La verità è che odio profondamente quegli amici che li chiami la mattina alle 10 e ti dicono che non possono prendere impegni perché ancora il nano ronfa beato, dalle 20 della sera prima. E non solo Simone che ha 20 mesi, ma anche Beatrice che ne ha 2. E allora ti chiedi cos'hai fatto di male, per meritarti ancora notti insonni.
Claudia lo so che finisci di leggere questo post e mi chiami stupita per chiedermi se davvero i miei ancora non dormono, perché lo so te l'avevo detto io quest'estate che avevano cominciato a dormire.
Però...
mercoledì 13 novembre 2013
lunedì 21 ottobre 2013
Yes you can
Lunedì mattina. Ore 9,30. Mi siedo alla mia scrivania, caffé alla mano. Apro tutti i miei canali di connessione virtuali con il mondo vicino e lontano. Quelli aziendali, quelli di MM e quelli privati. Sul profilo facciadilibro di MoltiplicatoMamma mi trovo un paio di richieste di amicizia di gente che non conosco e prontamente le ignoro. Oggi proprio non mi va di fare amicizia con nessuno. Iniziare la settimana dopo un bel weekend e con un tempo fuori che inviterebbe a una giornata in spiaggia, mentre sono qui costretta a lavorare, non mi va. Si preannuncia una lunga giornata e i nani hanno pianto stamattina, quando li ho lasciati al nido. Una decina di email mi aspettano anche su moltiplicatomamma@gmail.com. Mi chiedo come si fa, a rimanere indietro pure su questo indirizzo. Spulcio tra le mail.
mercoledì 2 ottobre 2013
Pausa pranzo
PRIMA
Telefonavo a un'amica o al mio ragazzo, si sceglieva un bar o un ristorante a seconda di cosa avevamo voglia di mangiare o per sperimentare posti nuovi.
Ci si faceva servire chiacchierando, si chiedeva un dessert, un caffé e ci si fumava una bella sigaretta rilassante, fuori dal locale.
Telefonavo a un'amica o al mio ragazzo, si sceglieva un bar o un ristorante a seconda di cosa avevamo voglia di mangiare o per sperimentare posti nuovi.
Ci si faceva servire chiacchierando, si chiedeva un dessert, un caffé e ci si fumava una bella sigaretta rilassante, fuori dal locale.
martedì 1 ottobre 2013
Metti una mamma
Metti una mamma alle prese con un misto di eccitazione e sensi di colpa. Eccitazione perché è alle porte un nuovo, lungo e stimolante viaggio di lavoro, sensi di colpa perché abbandona i nani in un momento delicato della loro breve esistenza, il nuovo inserimento a scuola, che ancora soffrono parecchio, al punto da essere tornati ai terrificanti risvegli notturni. E non solo. Questa volta la trasferta lavorativa coincide con il loro compleanno. Non ditelo a me, lo so, è ovvio che non se ne accorgeranno nemmeno, a due anni. Ma me ne accorgerò io, ve lo assicuro.
martedì 24 settembre 2013
Pan di Spagna - senza proteine del latte
Esiste una elevata possibilità che il microtwin sia micro a causa di una leggera intolleranza alle proteine del latte, ahimé. Già verso i 5 mesi avevamo attraversato tutta la procedura delle analisi allergologiche, dato che erano emersi piccoli segnali, ma allora nulla era venuto fuori. E così il piccolo si era tenuto il suo reflusso e la sua stipsi e noi avevamo vissuto le sue lamentele come capricci. Poi è successo che a poco più di un anno, con il passaggio al latte di crescita, le sue feci erano diventate belle liquide. Per mesi. Nessun altro sintomo: solo feci molli. Per mesi abbiamo fatto esami su esami, senza capire.
martedì 3 settembre 2013
Buoni propositi
Questo e il mio 37esimo Settembre. Dei primi non ricordo, ma da che ho memoria, in questo periodo mi riempio di buoni propositi. Puntualmente non rispettati, ovviamente. Ormai dovrei saperlo, ma come il pubblicitario è prima vittima dei suoi spot, io ci casco ancora: e stilo lunghe liste, quelle delle cose che mi impegno a fare al rientro in città. Per essere una donna migliore, più simile a come mi vorrei.
M'immagino che il nuovo anno "lavorativo" sia l'anno della svolta, quello in cui finalmente realizzo tutto quello che avrei voluto e che fino ad oggi, per un motivo o per un altro, non ho potuto.
M'immagino che il nuovo anno "lavorativo" sia l'anno della svolta, quello in cui finalmente realizzo tutto quello che avrei voluto e che fino ad oggi, per un motivo o per un altro, non ho potuto.
giovedì 29 agosto 2013
Revisione
A due anni, o quasi, è prevista la revisione del mezzo, se siete dotati di un modello di bipede simile al mio. Lo sapevate? Arriva cioè un momento, obbligatorio, in cui si è costretti a passare in rassegna gli strumenti utilizzati fino a quel momento per scoprire che sono tutti destinati ad altra vita.
Se si escludono i primissimi mesi dopo la nascita, quando i nanetti venivano distratti da giostrine e piccoli doudou da culla, si può dire che fino ai 20 mesi i miei figli hanno adoperato sempre lo stesso genere di giochi: quelli con cui esplorare le relazioni causa-effetto, gli oggetti con le ruote da spingere o trascinare, le grandi costruzioni (le Clemmy per intenderci) e la tavola multi-funzionale. E ovviamente tutti i libri cartonati con grandi figure e pochissimo testo. Soprattutto quelli con le rime e con le finestrelle da scoprire oppure quelli che offrono diverse sensazioni tattili.
Se si escludono i primissimi mesi dopo la nascita, quando i nanetti venivano distratti da giostrine e piccoli doudou da culla, si può dire che fino ai 20 mesi i miei figli hanno adoperato sempre lo stesso genere di giochi: quelli con cui esplorare le relazioni causa-effetto, gli oggetti con le ruote da spingere o trascinare, le grandi costruzioni (le Clemmy per intenderci) e la tavola multi-funzionale. E ovviamente tutti i libri cartonati con grandi figure e pochissimo testo. Soprattutto quelli con le rime e con le finestrelle da scoprire oppure quelli che offrono diverse sensazioni tattili.
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